Il corso Tecnico superiore in Internazionalizzazione si riferisce:

1. alla componente di internazionalizzazione, intesa come un approccio pragmatico ai temi dell’internazionalizzazione e alle modalità di ingresso sui mercati, adottando una prospettiva aziendale nell’affrontare i vari temi l’analisi delle peculiarità di ciascun settore merceologico, con particolare enfasi su quelli più significativi per il tessuto economico della nostra regione

2. alla componente logistica, intesa come funzione interna all’impresa tesa all’ottimizzazione dei flussi internazionali dell’impresa. Si tratta di un ruolo le cui competenze sono di carattere organico, logico ed analitico spendibili all’interno di imprese nazionali o internazionali. Nonché logistica a supporto dell’export. Si tratta di un ruolo di carattere operativo e gestionale, le cui competenze consistono nella capacità di programmare, supportare, accompagnare i flussi logistici e di trasporto delle merci a supporto delle strategie commerciali dell’impresa.

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Obbligo di frequenza: almeno l’80% delle ore di lezione e di stage per singolo anno.

Sede del corso: 311 Verona, Lungadige Galtarossa 21 e Quadrante Europa, via Sommacampagna, 61 Verona

Diploma finale: diploma di V livello EQF (European Qualification Framework)

Le ore si dividono nei due anni in:

  • lezioni in aula
  • stage in azienda
  • workshop e laboratori esperienziali

Materie svolte

Le macro aree di insegnamento svolte durante il corso sono:

  • Economia dei mercati internazionali

  • Organizzazione d’impresa, marketing internazionale, strategie di ingresso mercato estero

  • Contrattualistica internazionale, tutela della proprietà intellettuale

  • Gestione risorse umane

  • Logistica internazionale

  • Trasporti internazionali, intermodalità

  • Multiculturalità

  • Informatica e tecnologia 4.0

  • Project work

Nel corso dei due anni sono previste visite aziendali in imprese e grandi aziende strategiche nel mercato del settore di riferimento. Le visite possono avvenire in aziende fuori dall’Italia.

Profilo professionale:

Il Tecnico Superiore dell'Internazionalizzazione opera per lo più in imprese con vocazione internazionale sia nei servizi logistici che nella commercializzazione dei prodotti. Conosce le strategie per l’ingresso nei mercati esteri, si occupa della contrattualistica e della fiscalità internazionale ed è in grado di organizzare e gestire le spedizioni e il trasporto logistico delle merci in ambito internazionale conoscendo anche gli aspetti amministrativi, operativi e gestionali.

Sbocchi professionali:

  • Ufficio import export
  • Ufficio amministrativo
  • Ufficio commerciale
  • Ufficio Acquisti
  • Tecnico della logistica
  • Addetto alle spedizioni internazionali

È quindi in grado di:

  • organizzare i flussi fisici ed informativi nella filiera intermodale;
  • analizzare costi e ricavi relativi alle diverse modalità di trasporto;
  • identificare gli ambiti applicativi del diritto nel settore dei trasporti;
  • gestire le procedure amministrative e contabili connesse alle imprese di trasporto;
  • gestire a livello operativo i rapporti con i clienti.